Cercando Segnali d'Amore nell'Universo - Teatro (2015)

Anno: 2015

Regia: Chiara Noschese

Produzione: Casanova Multimedia

Uno spettacolo ricco di grandi emozioni che arrivano al cuore dello spettatore

Per festeggiare i primi quarant’anni di carriera, Luca Barbareschi torna in teatro con un one man show ironico, divertente, pieno di energia e di musica dal vivo che affascinerà e incanterà il pubblico. Con un racconto letterario che ripercorre la carriera e racconta il percorso artistico e umano che ha contraddistinto la sua vita professionale. Lo fa con le parole dei più grandi autori con i quali ha avuto la fortuna ed il piacere di confrontarsi. Con la saggezza di Shakespeare o con l’ironia pungente di Mamet, accompagna lo spettatore in un viaggio emotivo sospeso nella magia del gioco teatrale. Con il “pretesto” della sua biografia ripercorre le tappe fondamentali della sua vita, prendendo a prestito le parole di autori famosi da Shakespeare, Mamet, Tomasi di Lampedusa, Eschilo e l’accompagnamento di grandissimi autori musicali (Mozart, James Taylor, Chico Buarque) da  vita ad uno spettacolo emozionante, commovente, coinvolgente e al contempo divertente.

Questo spettacolo è dedicato a quanti non hanno smesso di cercare nei loro sogni, nei cieli notturni, nelle storie antiche, nelle lunghe attese, nella voglia di fare festa perché la vita è questo strano gioco nel quale tutti ci troviamo a recitare. Lo show è arricchito dalla band musicale di Marco Zurzolo, musicista e amico con cui Luca Barbareschi ha condiviso tante avventure artistiche.

TOUR 2015


1/2– Gubbio, Teatro Comunale

2/2 - Amelia, Teatro Sociale

10-14/2 – Firenze, Teatro Pergola

15/2 - Firenze, Teatro Pergola

16-17/2 - Livorno, Teatro Goldoni

19/2 – 8 marzo – Milano, Teatro Manzoni

11/3 – Noto. Teatro Tina di Lorenzo

12-15/3 – Catania, Teatro ABC

16/3 – Carlentini, Teatro Comunale

17/3 – Modica, Teatro Garibaldi

19/3 – Mantova, Teatro Ariston

28/3 – Conegliano, Teatro Accademia

29/3 – Lodi, Teatro alle Vigne

30/3 - Borgomanero, Teatro Nuovo

31 /3– 2/4– Genova, Teatro della Corte

9-19/4– Roma, Teatro Brancaccio

20/4 - Foggia, Teatro Del Fuoco

 

Note di regia

 “Cercando segnali d’amore nell’universo” è il viaggio emotivo di un uomo che ripercorre la sua vita, i ricordi iniziali risalgono al periodo antecedente la sua nascita, quando poco più di un fagiolino, nella pancia di sua madre, intraprende un viaggio “clandestino” a bordo di una nave da crociera e già lì avviene il primo “singolare” avvicinamento al teatro. Poi arrivano gli anni spensierati della fanciullezza trascorsi con il padre, severo e determinato ma che sa insegnargli tanto e che non manca di dimostrargli tanto amore.  L’adolescenza è segnata dalla separazione dei genitori e da un episodio che segnerà tutto il resto della sua vita. Trascorrono gli anni, arriva l’età adulta, la professione artistica e il successo e, dopo 40 anni di tanto lavoro ed esperienze, anche la maturità.

I momenti di divertimento si alternano ad intensi e commoventi racconti, nel ripercorrere le tappe della vita, ad ogni snodo importante, e’ sempre il teatro  la soluzione, la chiave di volta. Nel mettere insieme vita  e palcoscenico, la storia viene narrata anche attraverso le parole dei più grandi autori del teatro, di coloro che hanno segnato la storia della cultura europea e mondiale. E’ in loro compagnia che, Luca, percorre la sua strada, le loro parole e la loro arte  diventano un insegnamento di vita, danno significato e voce ai momenti più toccanti del suo percorso, con Enrico V, Jacques, Riccardo III, il Principe di Salina, David Mamet, Evtushenko, William Shakespeare, James Taylor, Bill Evans, e molti altri tra personaggi e autori…la vita diventa palcoscenico teatrale. Il teatro è un luogo sicuro in cui Luca si sente finalmente a proprio agio, la passione alla quale continua a dedicarsi con energia e impegno, lo fa con la coscienza che questo nostro essere uomini cesserà se non riusciremo a far entrare amore, fantasia e immaginazione nella nostra vita. Tra passato e futuro, la vita è il presente con la varia umanità che lo circonda, impegnata in travestimenti e mutamenti continui, reali o apparenti. Questo spettacolo e’ nato come una festa piena di gioia, di positività, un momento di condivisione onesto e sincero, senza veli e protezioni. Mi sembra che l’ “utopia teatrale” sia materia viva e immensa alla quale attingere a piene mani, così lo spazio che ho scelto per i viaggi della mente, nei ricordi, è molto semplicemente un “teatro” da prima spoglio e che lentamente riuscirà ad evocare luoghi ed emozioni che nasceranno e cresceranno grazie anche alla presenza della musica così importante nella vita reale come sul palcoscenico, pronta a cristallizzare nel ricordo ogni momento di vita vissuta. In questa avventura ho, con tanto affetto e onestà accompagnato un artista di enorme talento in un percorso esaltante, emozionante, autentico. Ed è stato un piacere tenergli la mano durante questo viaggio. Cerco ogni giorno, con il sorriso e con disperato ottimismo, di sentirmi utile continuando a credere nel teatro perché in fondo: “l’unico atto veramente rivoluzionario è fare bene il proprio mestiere”.

 

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