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Farsa futuribile di agrodolce comicità, tutta alta tecnologia, divertimento e cinismo è "Il presente prossimo venturo" (in originale "Henceforward"), che Luca Barbareschi e Nancy Brilli presentano insieme in questa stagione, dopo il successo dello scorso anno a Milano, Torino e Genova.
In un domani imminente, dominato dall'elettronica, in cui immagini di persone e impulsi sonori, simulacri e feticci transistorizzati hanno sostituito le persone vere, i loro affetti ed i loro codici di comunicazione, in un quartiere periferico in cui la vigilanza è stata sostituita dal regolamento della banda delle temibili "Sorelle delle Tenebre", la farsa racconta di un compositore di musica elettronica, Jerome, il quale abbandonato dalla moglie e dalla figlia, vive solo tra i suoi computer e sintetizzatori, in compagnia di un robot ideato come governante per i bambini, ma riuscito non troppo bene.
E' un uomo tormentato dalla solitudine e dalla nostalgia per la figlia, al quale si è inaridita la vena creativa. Con l'aiuto di un robot così perfetto da sembrare la compagna ideale Jerome spera di riuscire ad avere la custodia della bambina, che non vede da anni e che nel frattempo si è tramutata in un ragazzaccio tatuato e sudicio, membro di una setta opposta alle "Sorelle delle Tenebre".
Il robot prende in pugno la situazione: il lieto fine sembra vicino, ma all'ultimo momento Jerome rinuncerà a seguire moglie e figlia fuori dalla casa per trattenersi a comporre un nuovo brano musicale al sintetizzatore sul tema dell'amore, usando la registrazione della appassionata dichiarazione fattagli dalla moglie e rimarrà solo. |