Sogno di una notte d'estate

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Anno   1981
Autore   William Shakespeare
Attori   Luca Barbareschi, Claudio Bisio, Doris von Thury, Luca Toracca, Giuseppe Cederna, Corinna Agustoni, Ida Marinelli
Musiche   Mauro Pagani
Costumi   Ferdinando Bruni e Carlo Sala
Scenografia   Thalia Istikopoulou
Regia   Gabriele Salvatores
Assistente alla regia   Luca Barbareschi e Ferdinando Bruni
Trama   I quattro giovani protagonisti della storia inventata da William Shakespeare si trovano, nella notte del "Midsummer Night" (24 giugno, notte consacrata alle stregonerie ed ai prodigi, popolata da spiriti, folletti ed elfi - non sempre benevoli), dopo essere scappati di casa per contrasti con i genitori, da soli in un bosco alle prese, oltre che con i suddetti spiriti e stregonerie, anche con quello che è considerato universalmente come il più terribile dei prodigi: l'amore. E senza avere la minima possibilità di controllare la situazione. Il "Sogno di una notte d'estate" è quindi la storia di quattro ragazzi ricchi e ben educati alle prese con un particolare tipo d'amore: non un amore platonico, ma un amore contrastato, a volte violento ed improvviso, disgregatore di equilibri, di convenzioni sociali e di faticose razionalità costrutite dopo una lunga lotta con la parte oscura di noi. Ed è grazie all'invenzione poetica di un prodigioso fiore che Shakespeare è in grado di eliminare tutti i preamboli dell'amore e dell'innamoramento: niente corteggiamento, niente discorsi, niente parole studiate, solo un incredibile, rapidissimo, incontrollabile desidero profondamente immotivato.
Questi quattro ragazzi appartengono al primo dei tre livelli drammaturgici che si intrecciano nel corso della storia: quello della normalità, del giorno, della luce, della razionalità.
Ad un secondo livello, diametralmente opposto al primo, quello dello straordinario, della notte, del buio, dell'irrazionalità, appartengono altre due figure reali: Oberon, Re degli Elfi e Titania, Regina degli Spiriti.
In un terzo livello - comico e con funzione di contrappunto, ma anch'esso percorso da aspiazioni e desideri inconfessati e frustrati - si colloca il "mostro" Bottom, che vivrà e conoscerà, tra le braccia di Titania, un'amore certo non di tutti i giorni.